Difetti dell’Alfa Romeo 159: problemi, punti deboli e cosa controllare prima dell’acquisto
L’Alfa Romeo 159 è una delle berline italiane più interessanti prodotte nella seconda metà degli anni Duemila. Disegnata da Giorgetto Giugiaro insieme al Centro Stile Alfa Romeo, ha un aspetto ancora oggi riconoscibile e un comportamento stradale che può risultare molto piacevole. Tuttavia, quando si valuta una 159 usata, è importante andare oltre l’estetica: peso elevato, elettronica non sempre impeccabile, sospensioni anteriori relativamente delicate e alcune motorizzazioni caratterizzate da problemi ricorrenti possono trasformare un esemplare trascurato in un’auto costosa da mantenere. La gamma comprendeva numerosi motori benzina e diesel, con differenze significative tra le varie versioni; per questo non è corretto parlare genericamente di “affidabilità della 159” senza specificare quale motore e quale anno di produzione si stanno considerando.
I principali difetti dell’Alfa Romeo 159
Uno dei primi aspetti da considerare è il peso. La 159 è una vettura strutturalmente robusta e ben equipaggiata, ma la massa elevata penalizza soprattutto le versioni meno potenti e sottopone sospensioni, freni, pneumatici e componenti della trasmissione a un lavoro importante. Nell’uso quotidiano questo può tradursi in una maggiore usura dei componenti dell’avantreno. Un problema segnalato frequentemente sulle vetture con molti chilometri riguarda infatti bracci oscillanti e componenti delle sospensioni anteriori, mentre un assetto non correttamente regolato può provocare un consumo irregolare degli pneumatici anteriori. Anche la guida su strade dissestate può accelerare l’usura di questi elementi.
Sospensioni e avantreno
Durante la prova su strada è consigliabile prestare attenzione a rumori provenienti dall’avantreno, vibrazioni al volante, imprecisioni nella traiettoria e consumo anomalo delle gomme. Non sempre questi sintomi indicano un guasto grave, ma possono essere il risultato della somma di più componenti usurati. Su un’auto di questa età, quindi, è importante non limitarsi a verificare che la vettura “vada bene”: un controllo su ponte può evidenziare giochi nei bracci, problemi ai silent-block o altre parti che potrebbero richiedere interventi poco dopo l’acquisto.
I problemi dei motori benzina
La gamma benzina della 159 è particolarmente varia e comprende 1.8, 1.9 JTS, 2.2 JTS, 3.2 V6 JTS e, nelle versioni più recenti, 1750 TBi. I motori JTS a iniezione diretta meritano un controllo accurato della storia manutentiva. Sul 1.9 e soprattutto sul 2.2 JTS viene segnalato il rischio di allungamento della catena di distribuzione, che può manifestarsi attraverso rumori all’avviamento, irregolarità di funzionamento o codici di errore relativi alla sincronizzazione. L’iniezione diretta può inoltre favorire la formazione di depositi sulle valvole di aspirazione, mentre alcuni esemplari possono presentare consumo d’olio o problemi all’alimentazione.
2.2 JTS e 3.2 V6 JTS
Il 2.2 JTS da 185 CV e il 3.2 V6 JTS da 260 CV sono motori interessanti per chi cerca una 159 a benzina, ma richiedono particolare attenzione alla manutenzione. Nel caso del 3.2, oltre alla maggiore complessità meccanica, bisogna considerare consumi sensibilmente più elevati e costi potenzialmente importanti in caso di interventi sulla distribuzione. Il 2.2 JTS, invece, va controllato con particolare attenzione per quanto riguarda catena, funzionamento del motore e storico dei cambi d’olio. Una fattura che documenti gli interventi eseguiti vale molto più di una semplice dichiarazione del precedente proprietario.
I difetti dei motori diesel JTDm
I diesel sono stati tra i motori più diffusi sulla 159 e comprendono soprattutto 1.9 JTDm, 2.0 JTDm e 2.4 JTDm. Il 1.9 JTDm è disponibile in diverse configurazioni di potenza ed è basato sulla famiglia Multijet, ma anche un motore generalmente robusto può soffrire se utilizzato esclusivamente in città o se sottoposto a manutenzione irregolare. Tra gli elementi da controllare ci sono EGR, filtro antiparticolato, turbocompressore, volano bimassa e, su alcune versioni, le farfalle di turbolenza del collettore di aspirazione. Queste ultime sono particolarmente importanti perché, se danneggiate, possono provocare conseguenze molto più serie di una semplice perdita di prestazioni.
EGR, FAP e uso cittadino
Il diesel della 159 non è necessariamente una scelta sbagliata, ma il tipo di utilizzo conta molto. Un’auto usata quasi esclusivamente per brevi tragitti urbani può avere maggiori difficoltà con i sistemi antinquinamento rispetto a un esemplare utilizzato regolarmente su strade extraurbane e autostrada. Un’EGR sporca o bloccata può provocare irregolarità di funzionamento e perdita di risposta, mentre il filtro antiparticolato può diventare problematico quando le condizioni di utilizzo non permettono corrette rigenerazioni. Prima dell’acquisto è quindi utile verificare eventuali spie, errori registrati dalla centralina e comportamento del motore durante una prova sufficientemente lunga.
Il cambio manuale M32
Un altro componente da controllare attentamente su alcune versioni è il cambio manuale M32. Il problema più noto riguarda l’usura dei cuscinetti, che può manifestarsi con un caratteristico rumore durante la marcia, spesso più evidente in determinate marce. Un sibilo o un ronzio che cambia quando si accelera o si rilascia l’acceleratore non dovrebbe essere ignorato. Anche frizione e volano bimassa meritano un controllo, soprattutto sui diesel con chilometraggi elevati: vibrazioni al minimo, rumori metallici e strattoni durante le partenze possono indicare usura.
Elettronica e piccoli inconvenienti
Come molte automobili complesse della sua epoca, anche la 159 può presentare problemi di natura elettrica ed elettronica. Il body computer, i sensori, la strumentazione e alcuni dispositivi elettrici possono generare anomalie che non necessariamente compromettono la marcia, ma che diventano fastidiose e talvolta costose da diagnosticare. Per questo, quando si acquista una 159 usata, è consigliabile provare tutti gli accessori: climatizzatore, alzacristalli, chiusura centralizzata, illuminazione, infotainment, sensori e comandi al volante. Un’auto apparentemente perfetta dal punto di vista meccanico può infatti nascondere piccoli problemi elettrici difficili da individuare durante una visita troppo breve.
Quale motore scegliere?
Non esiste una risposta valida per tutti, perché la scelta dipende dal tipo di utilizzo e dalla manutenzione documentata. I diesel 1.9 JTDm sono interessanti per chi percorre molti chilometri, mentre il 2.0 JTDm da 170 CV appartiene alle motorizzazioni introdotte nella fase finale della carriera della 159. Il 1750 TBi rappresenta invece una delle alternative benzina più interessanti della gamma finale. In ogni caso, è preferibile un esemplare con manutenzione documentata e componenti già sostituiti quando necessario rispetto a una vettura con pochi chilometri ma una storia poco chiara.
Tabella delle principali specifiche tecniche
| Motorizzazione | Cilindrata | Potenza | Coppia max. | Alimentazione | Cambio |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.8 MPI | 1.796 cm³ | 140 CV | 175 Nm | Benzina | Manuale 5 rapporti |
| 1.9 JTS | 1.859 cm³ | 160 CV | 190 Nm | Benzina, iniezione diretta | Manuale |
| 2.2 JTS | 2.198 cm³ | 185 CV | 230 Nm | Benzina, iniezione diretta | Manuale 6 rapporti |
| 3.2 V6 JTS Q4 | 3.195 cm³ | 260 CV | 322 Nm | Benzina, iniezione diretta | Manuale 6 rapporti |
| 1.9 JTDm | 1.910 cm³ | 120-150 CV | 280-320 Nm | Diesel common rail | Manuale |
| 2.0 JTDm | 1.956 cm³ | 136-170 CV | 350-360 Nm | Diesel common rail | Manuale 6 rapporti |
| 2.4 JTDm | 2.387 cm³ | 200-210 CV | 400 Nm | Diesel common rail | Manuale/automatico, secondo versione |
| 1750 TBi | 1.742 cm³ | 200 CV | 320 Nm | Benzina turbo | Manuale 6 rapporti |
I valori variano in base all’anno, alla versione e alla trasmissione; la gamma 159 comprendeva infatti numerose configurazioni, inclusi modelli Q4 e versioni con cambio automatico.
Alfa Romeo 159 usata: cosa controllare prima dell’acquisto
Prima di acquistare una 159 è consigliabile verificare innanzitutto la cronologia dei tagliandi e delle distribuzioni, quindi controllare motore, turbina, EGR, FAP, frizione e volano sulle versioni diesel. Sui benzina JTS bisogna prestare particolare attenzione alla catena di distribuzione e al consumo d’olio. È inoltre importante ascoltare il cambio durante la marcia, controllare l’avantreno su un ponte e verificare l’eventuale presenza di perdite, rumori o giochi anomali. Infine, una diagnosi elettronica può essere utile per individuare errori memorizzati che non sono necessariamente accompagnati da una spia accesa.
Conclusione
I difetti dell’Alfa Romeo 159 non rendono automaticamente questa vettura un acquisto da evitare. Al contrario, spiegano perché oggi sia fondamentale scegliere il singolo esemplare con attenzione. La 159 può offrire ancora una combinazione interessante di design, comfort e piacere di guida, ma età e complessità meccanica impongono una manutenzione adeguata. Il vero rischio non è quindi acquistare una 159 in assoluto, bensì acquistare un esemplare economico solo apparentemente, senza verificare motore, trasmissione, sospensioni, elettronica e documentazione degli interventi eseguiti.